Malaria, naso elettronico capta il messaggio emesso dai globuli rossi infetti

Tra gli autori dello studio, pubblicato su Scientific Reports, il Sensors Group di “Tor Vergata”

 

Si dibatte da tempo sul ruolo che i composti volatili giocano nel ciclo vitale del parassita del genere Plasmodium, responsabile della malaria. In particolare, da tempo è stata avanzata l’ipotesi che il parassita, raggiunto lo stadio di maturità sessuale nell’organismo umano, emetta un messaggio chimico, sotto forma di composti volatili, che agisce da richiamo per la zanzara anofele, a cui si deve la trasmissione e la diffusione della malattia. Il recente lavoro del “Sensors Group” dell’Università di Roma “Tor Vergata”, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, pubblicato sulla rivista “Scientific Reports, fornisce un sostegno sperimentale a questa ipotesi.

La malaria è una malattia che tutt’oggi affligge le popolazioni dei paesi tropicali, provocando centinaia di migliaia di morti ogni anno, principalmente in Africa. La specie più letale per l’uomo è il Plasmodium Falciparum. Il ciclo vitale di questo parassita è molto complesso e si serve di due ospiti: l’esemplare femmina della zanzara Anopheles e l’essere umano. Quando la zanzara infetta punge un individuo, rilascia nel sangue il Plasmodium che, in una prima fase, si moltiplica nel fegato, senza dare alcun sintomo. A maturazione avvenuta, in un seconda fase, il parassita invade i globuli rossi, ove si replica provocandone la rottura e determinando così la comparsa dei sintomi caratteristici della malaria (febbre alta, emicrania etc.). Con la rottura del globulo rosso vengono rilasciate nel sangue due forme di parassita: le forme asessuate e i gametociti, ovvero forme sessuate. Le forme asessuate saranno responsabili della permanenza dei sintomi nell’individuo ospite, mentre la forma sessuata, chiamata gametocita, sarà quella responsabile della trasmissione della malattia dal momento che, rimanendo nel circolo sanguigno, potrà essere prelevata quando l’individuo subirà la puntura della zanzara anofele. Una volta all’interno della zanzara, la forma sessuata andrà incontro a processi che porteranno alla formazione della forma infettante del plasmodio, cosiddetta “sporozoita”, e ricomincerà il ciclo vitale del parassita.

I ricercatori dell’Università di Roma “Tor Vergata”, Istitituto Superiore di Sanità e Fondazione Edmund Mach, hanno misurata l’emissione di composti volatili da parte di colture di globuli rossi infettati con entrambe le forme di Plasmodium Falciparum, asessuate e sessuate. Le misure sono state effettuate mediante l’utilizzo di una innovativa combinazione di strumenti composta dal PTR-MS ( Proton Transfer Reaction – Mass Spectrometr) e attraverso il naso elettronico sviluppato presso l’Università di Roma “Tor Vergata”.

«La Proton Transfer Reaction – Mass Spectrometry è una tecnica analitica complessa in grado di individuare, in tempo reale, i composti volatili che costituiscono un campione gassoso. – spiega Rosamaria Capuano, ricercatrice, Dipartimento di Ingegneria Elettronica di Roma “Tor Vergata”-. Il naso elettronico, invece, è costituito da una matrice di sensori di gas in grado di fornire un’informazione qualitativa del campione, consentendo la discriminazione di differenti miscele gassose».

I risultati hanno mostrato una chiara differenza nei composti volatili emessi dai globuli rossi infettati dalle forme sessuate del parassita, riscontrando un’elevata produzione di esanale, un composto noto come attraente di molte specie di insetti.

«La ricerca – afferma il Prof. Di Natale – oltre a evidenziare un interessante aspetto della biologia del parassita, ha un forte potenziale applicativo». La maggior parte dei farmaci utilizzati per la cura della malaria vanno ad agire unicamente sull’eliminazione delle forme asessuate presenti nell’organismo, che è quella che dà origine ai sintomi. «Esiste solo un principio attivo, la primachina, – continua il Prof. Corrado Di Natale – in grado di agire sulle forme sessuate, ma viene utilizzato raramente perché può causare seri effetti collaterali. Molto spesso la fase di trasmissibilità del parassita può perdurare oltre la scomparsa dei sintomi nel soggetto infetto, nel caso in cui quest’ultimo sia stato preventivamente sottoposto a terapia, dal momento che restano in circolo i gametociti, le forme sessuate del parassita. Lo studio – conclude il prof. Di Natale – pone le basi per lo sviluppo di un dispositivo che possa essere orientato alla messa a punto di metodi di analisi rapidi e non invasivi per l’identificazione dei pazienti potenzialmente infettivi, attraverso l’analisi dei composti volatili emessi da un individuo infetto».

A cura dell’Ufficio Stampa di Ateneo

L’articolo su “Scientific Reports”

“Simultaneous proton transfer Reaction-Mass Spectrometry and electronic nose study of the volatile compounds released by Plasmodium falciparum infected red blood cells in vitro”

pubblicato sul sito di Tor Vergata

Avviso di vacanza insegnamento A.A. 2019-20 “NANOELETTRONICA”

Il Dipartimento di Ingegneria Elettronica intende attribuire mediante affidamento interno a titolo gratuito, per l’A.A. 2019/2020, i seguenti incarichi di insegnamento:

 

Insegnamento S.S.D CFU ORE Corso di Studi
Nanoelettronica (6 CFU – 60 ore) ING/INF01 3 CFU 30 LM – Ingegneria Elettronica
Nanoelettronica (6 CFU – 60 ore) ING/INF01 3 CFU 30 LM – Ingegneria Elettronica

Il Docente interessato ad assumere l’incarico dovrà comunicare la propria disponibilità, entro e non oltre il giorno 22 agosto 2019, con una e-mail alla Segreteria Didattica (rosanna.gervasio@uniroma2.it), allegando il modulo di richiesta debitamente compilato e firmato.

PUBBLICATO IN DATA:  01/08/2019

SCADENZA BANDO: 22/08/2019

Bando Nanoelettronica

Modulo affidamento gratuito 2019-20

VINCITORI:

Essendo scaduti i termini del suddetto bando il giorno 22 agosto 2019 ed essendo pervenute due sole domande, una per ogni affidamento, il Presidente comunica l’attribuzione dei due incarichi di insegnamento a:

  • Francesco Di Giacomo;
  • Luigi Vesce.

ALTRAN, ricerca neolaureati per inserimento a tempo determinato

Altran Italia, anche per il 2019, offre l’opportunità a 200 brillanti neolaureati di un inserimento in azienda a tempo indeterminato.

In particolare, l’assunzione si rivolge a studenti delle ultime sessioni di laurea o prossimi alla discussione della tesi, neolaureati nelle principali discipline ingegneristiche, scientifiche ed economiche, che abbiano maturato una buona conoscenza della lingua inglese, interessati a una crescita professionale in un contesto sfidante e innovativo.

Le nostre opportunità coinvolgono i seguenti settori di mercato:

  • Aerospace, Defence & Railway
  • Automotive, Infrastructure & Transportation
  • Telecom & Media
  • Energy, Industry & Life Sciences
  • Financial Services

 

Le saremmo grati se potesse diffondere tale opportunità ai suoi studenti e laureati affinché si possano candidare attraverso il nostro sito https://www.altran.com/it/it/carriera/invia-la-tua-candidatura/?offerid=21955

In allegato la locandina con ulteriori informazioni: Direct HIRING 2019

 

Visita presso la ELCO Group SPA Circuiti stampati

Anche per l’anno accademico 2018-2019 gli studenti del corso di Architetture e Sistemi VLSI tenuto dal Prof. Marco Re anno avuto la possibilità di essere ospitati per una visita guidata agli stabilimenti di Carsoli della ELCO Group SPA Circuiti stampati.

http://www.elco-group.com/en

La ELCO, azienda leader del settore con diverse locations operative in Italia, Europa e Cina, produce circuiti stampati dal 1970, in cui la produzione veniva svolta nella storica sede di Capena ora non più operativa.
Attualmente, lo stabilimento di Carsoli produce circuiti stampati a tecnologia spinta, dotati di più di 40 layers e feature sizes  molto
aggressive, tipiche dei  sistemi digitali complessi per lo spazio e la difesa. 

 
Tale visita, tradizionalmente accordata con grande disponibilità ogni anno dalla dirigenza della ELCO, si configura come un’occasione unica per i nostri studenti; è stato possibile per loro infatti mettere in pratica le notevoli competenze teoriche che li contraddistinguono, toccando con mano la realtà del processo di manifattura di un sistema elettronico complesso.

Si ringrazia la ELCO nelle figure del Dr.  Paolo Leoni esperto di prodotto e vendite ELCO e del Dr. Carlo Guidetti CEO di ELCO
Group SPA.
Prof. Marco Re